2 years ago
(15 marzo 2010) - RomaIniziate le riprese per il nuovo documentario..
L’immigrazione, qualunque sia il colore del “materiale” umano che la sostanzia, in particolar modo quella clandestina, sembra avere un valore  etico di portata rivoluzionaria: nel nostro sistema economico è libero solo chi è libero di arricchirsi, il povero e diseredato non ha libertà di movimento, le masse che si muovono, ostinatamente e nella disperazione più totale, rappresentano un vero e proprio antidoto alla silenziosa accettazione di quelle regole che, nel tentativo di organizzare il funzionamento della macchina, si affidano ad un’etica che indirettamente finisce per negare gli stessi principi di libertà che sono le fondamenta del sistema stesso.

(15 marzo 2010) - Roma
Iniziate le riprese per il nuovo documentario..

L’immigrazione, qualunque sia il colore del “materiale” umano che la sostanzia, in particolar modo quella clandestina, sembra avere un valore  etico di portata rivoluzionaria: nel nostro sistema economico è libero solo chi è libero di arricchirsi, il povero e diseredato non ha libertà di movimento, le masse che si muovono, ostinatamente e nella disperazione più totale, rappresentano un vero e proprio antidoto alla silenziosa accettazione di quelle regole che, nel tentativo di organizzare il funzionamento della macchina, si affidano ad un’etica che indirettamente finisce per negare gli stessi principi di libertà che sono le fondamenta del sistema stesso.


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